Una “nuova rivelazione” di per sé può essere compatibile con la fede cattolica?

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Ricordiamo che il Decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede, approvato da S.S. Paolo VI il 14/10/1966, consente la divulgazione di nuove apparizioni, rivelazioni, visioni, segni, profezie e miracoli. Il Concilio Vaticano II ha riconosciuto il diritto all’informazione leale fra le persone oneste. Ne consegue che i canoni 1399 e 2218 non sono attualmente più in vigore (Documentazione cattolica n. 1488, p. 327). Inoltre non si tratta di una “rivelazione alternativa” a quella biblica, ma di un nuovo approfondimento di ciò che già consideriamo parte del nostro credo, che completa e riconferma la fede cattolica. Anzi, a un primo sguardo, per coloro che non avranno la pazienza di andare a fondo di questa rivelazione potrebbe sembrare il contrario. Per questo invitiamo a un serio discernimento prima di qualsiasi giudizio che verrà espresso sia in questo che in altri luoghi.
Si parte da un dato oggettivo, quello della natura umana corrotta a livello biologico, fattibile solo nelle dinamiche descritte da don Guido Bortoluzzi. E assolutamente verificabile grazie alle odierne conoscenze scientifiche in genetica, medicina e biologia molecolare.

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3 commenti su “Una “nuova rivelazione” di per sé può essere compatibile con la fede cattolica?”

  1. Lo credo anch’io. La rivelazione di don Guido sarà conosciuta in tutta il mondo solo quando Dio vorrà. In ogni caso, se la Chiesa si pronunciasse al riguardo dovrebbe argomentare il suo giudizio, negativo o positivo che sia. Cioè, dovrebbe esporsi su tematiche che non fanno più parte né del suo linguaggio né delle sue umane priorità.

  2. Le rivelazioni descritte nel libro di don Guido, per chi ha fede, sono un dono di Dio che è per tutti. L’odierno mondo cattolico è purtroppo diviso e frammentato, non soltanto per colpa di quello che conseguentemente accade dopo il CVII, ma per molte altre ragioni altrettanto complesse. La secolarizzazione che stiamo vivendo è spaventosa, ma non riguarda solo la Chiesa cattolica. Tutte le tradizioni religiose stanno vivendo una crisi. Quello che preoccupa noi è che la Storia della Salvezza è sempre meno comprensibile alla luce delle conoscenze odierne e delle tante ideologie che hanno scalzato la fede cattolica in tutto ciò che riguarda la protologia. In pratica, Genesi Biblica è per tutti, dal lefebvriano fino al “cattolico” che non sa di essere modernista. Anzi, abbiamo anche non credenti che dopo aver letto Genesi Biblica hanno avuto il dono della fede.

  3. È mia distinta personale impressione che relazionare – in qualsivoglia maniera e misura – le Rivelazioni private di Don Guido
    Bortoluzzi con il mondo altamente ed artatamente EQUIVOCO ed AMBIGUO del Vaticano II sia una scelta, a dir poco, per nulla saggia. Inoltre, pubblicamente inferire che la Chiesa cattolica di Gesù Cristo sia continuata ad essere, con l’elezione di Roncalli fino ai nostri giorni, il “Soggetto che FA l’azione” e NON – come agevolmente dimostrabile da documenti storici – il “Soggetto che, impotente, SUBISCE, l’azione”, sia una scelta da rigorosamente evitarsi.
    In estrema sintesi direi: che le Rivelazioni private di Don Guido siano religiosamente protette dal mondo losco ed opaco del Vaticano II su cui il Giudizio di Dio deve ancora esprimersi!

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